Libro gratuito su OSGi
- February 2nd 2009
- Basetta's corner, Books, Java, OSGi, Software
http://neilbartlett.name/blog/osgibook/
Un applauso per la parola “gratis”
http://neilbartlett.name/blog/osgibook/
Un applauso per la parola “gratis”
A couple of interesting links regarding Git:
Well made actor framework (Java and Scala) comparison:
Two AMQP implementations we are evaluating to replace TibcoRV on several projects:Q
Link agli articoli di Neil Bartlett su Eclipse Zone
http://neilbartlett.name/blog/osgi-articles/
Negli ultimi giorni due ottimi risultati per due grandi progetti open source: Glassfish e Postgresql. Entrambi (sia singolarmente, che in accoppiata) hanno raggiunto risultati di eccellenza in alcuni benchmark applicativi (ecco alcuni esempi). I risultati dei benchmark sono doppiamente significativi se abbinati all’analisi comprata dei costi rispetto alle soluzioni concorrenti. Read the rest of this entry »
Dopo aver passato un po’ di tempo su grails, ho pensato di riportare la mia esperienza per evitare qualche grattacapo (non molti in realtà).
L’installazione è stata quasi indolore: avevo già un Java SDK (1.6.. ho più JDK che capelli) e la variabile JAVA_HOME puntava correttamente a quest’ultimo. Scarico grails (0.5.6), lo installo in c:\grails ed imposto una variabile GRAILS_HOME che punta alla directory. Read the rest of this entry »
Grails è un framework per lo sviluppo di applicazioni web che attinge piene mani dai concetti portati alla ribalta da Ruby on Rails (convention over configuration, DRYness, etc..), conditi però in “salsa” Java.
Il linguaggio utilizzato è Groovy, un linguaggio dinamico basato sulla jvm che a sua volta si ispira allo stesso Ruby (oltre che a Python e a Smalltalk).
I rispettivi siti offrono un’ampia panoramica delle feature offerte dall’ambiente, olre a generosi tutorial. E’ inoltre disponibile, gratuitamente, un buon libro su grails con tanto di sorgenti degli esempi scaricabili.
I requisiti per iniziar a sviluppare su grails sono una JVM 1.4.2 o superiore e Grails stesso. Sulle prime verrebbe da dire “una web application rails-style necessiterà per lo meno di un web server ed un RDBMS!”. La distribuzione di rails comprende l’ottimo Jetty e HSQLDB dando, di fatto, un ambiente di sviluppo e testing completo.
Sono riuscito a giochicchiare brevemente con la preview di Nebeans6, in particolare per verificare il funzionamento dell’ambiente utilizzando JRuby e JavaDB (tramite ActiveRecord-jdbc). Le istruzioni sul sito sono semplici, bisogna solo stare attenti al fatto che la distribuzione di JRuby fornita è la 0.9.8 e che un eventuale aggiornamento della gem ActiveRecord-jdbc renderà l’ambiente inservibile (se avete errori riguardanti un metodo non definito, controllate che la versione sia la 0.2.3). Il prossimo passo, logicamente, è installare rails-integration e deployare un war dell’applicazione su Sun AS